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1. Ai sensi dell’art. 3 del Regolamento SBA, la biblioteca svolge le seguenti attività e fornisce i seguenti servizi:
- a. acquisizione, inventariazione e catalogazione descrittiva e semantica di tutto il materiale bibliografico-documentale acquisito, utilizzando i sistemi automatizzati di Ateneo;
- b. apertura agli utenti con un orario, reso pubblico, di almeno 35 ore settimanali;
- c. consultazione e lettura del materiale librario e documentale posseduto;
- d. prestito del materiale consentito mediante il software gestionale adottato dal Cab;
- e. prestito interbibliotecario e document delivery;
- f. riproduzione di documenti a disposizione dell’utenza, nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dei diritti d’autore;
- g. assistenza nel recupero delle informazioni e didattica della biblioteca;
- h. postazioni informatiche per l’accesso alle risorse elettroniche dell’Ateneo;
Art. 7 - Accesso e consultazione in sede
1. L’accesso alla Biblioteca è consentito agli utenti indicati all’art. 2 del presente Regolamento.
2. Sono disponibili n. 26 postazioni per lo studio individuale e la consultazione del materiale documentario posseduto dalla biblioteca con altrettanti armadietti portaborse con serratura in cui devono essere riposti zaini e cartelle prima di accedere in sala lettura.
3. L'uso dell'armadio portaborse è legato alla consultazione dei testi in sala lettura, subordinato al deposito temporaneo di un documento di riconoscimento e strettamente limitato alla durata della permanenza in biblioteca. In caso di uscita, gli studenti sono tenuti a liberare il vano portaoggetti dai propri effetti personali.
4. Dei 26 posti disponibili, 8 sono riservati a docenti e studenti afferenti al dipartimento di scienze sociali.
5. Laddove i posti a sedere non fossero sufficienti a garantire le esigenze di tutti gli utenti, il direttore della Biblioteca ha la facoltà di riservare agli utenti interni di area fino al 90% dei posti disponibili.
6. È consentito l’accesso con libri propri o altro materiale documentario.
7. Tutte le risorse che costituiscono il patrimonio bibliografico e documentale edito, indipendentemente dal loro supporto, sono accessibili alla consultazione, fatto salvo quanto previsto dalla legislazione vigente in materia di diritto di autore e tutela della privacy. La consultazione di alcuni documenti può essere regolata da contratti specifici e pertanto essere limitata agli utenti interni.
1. Il prestito viene effettuato esclusivamente con le procedure automatizzate adottate dallo SBA.
2. Il prestito è personale e non cedibile; agli utenti può essere chiesto di esibire la tessera sanitaria, il certificato di iscrizione, o altro documento equipollente.
3. Sono ammessi di diritto al prestito tutti gli utenti interni afferenti al Dipartimento di Scienze Sociali, nonché, se autorizzate dal direttore della Biblioteca, anche le altre categorie di utenti interni ed esterni.
4. Gli studenti devono essere in regola con il pagamento delle tasse.
5. Il beneficiario è responsabile dell’integrità dell’opera ricevuta e della sua restituzione entro i termini di scadenza.
6. All’atto della restituzione del prestito, l’utente riceve all’indirizzo della propria mail istituzionale una ricevuta che attesta l’avvenuta consegna.
7. L’utente è tenuto a comunicare tempestivamente cambiamenti di indirizzo, telefono e posta elettronica.
8. Sono concessi in prestito massimo numero 4 volumi per volta.
9. La durata del prestito è fissata in 15 giorni, al termine dei quali il materiale deve essere restituito. Se non vi sono richieste da parte di altri utenti, il prestito può essere rinnovato, prima della scadenza, per la durata di 15 giorni ogni volta.
10. Il direttore della Biblioteca, per esigenze della biblioteca, può richiedere in qualsiasi momento la restituzione dei prestiti.
Art. 9 - Materiali esclusi dal prestito
1. Sono esclusi dal prestito, salvo disposizioni del direttore:
- a. materiale non ancora inventariato o catalogato;
- b. opere di consultazione e di uso frequente: enciclopedie, dizionari, vocabolari, codici, repertori, bibliografie;
- c. opere ricevute in prestito interbibliotecario per le quali sia richiesto dall’istituzione prestante l’obbligo della lettura in sede;
- d. materiale per il quale il donatore abbia espressamente vietato il prestito;
- e. opere a fogli mobili;
- f. periodici;
- g. libri in precario stato di conservazione;
- h. opere ad uso interno per i servizi di biblioteca;
- i. documenti su supporto elettronico:
- j. tutti quei documenti che, pur non rientrando nei punti precedenti, non risultino prestabili nel catalogo di Ateneo.
Art. 10 Prestito interbibliotecario
1. Sono ammessi ad usufruire del servizio di prestito interbibliotecario gli utenti interni afferenti al Dipartimento di Scienze Sociali.
2. Gli utenti possono richiedere tramite il servizio di prestito interbibliotecario, a biblioteche la cui sede è al di fuori della provincia di Napoli, documenti non posseduti dalla Biblioteca o dalle altre Biblioteche dell’Ateneo.
3. I documenti ricevuti per prestito interbibliotecario possono essere consultati esclusivamente presso la Biblioteca.
4. Le biblioteche la cui sede è al di fuori della provincia di Napoli possono richiedere per i propri utenti documenti posseduti dalla Biblioteca.
5. II servizio è soggetto al pagamento delle spese sostenute dalla Biblioteca e al rimborso di quelle richieste dalla biblioteca prestante qualora la fornitura dei documenti non sia garantita da accordi di gratuità reciproca tra biblioteche.
Art. 11 Fornitura documenti
1. Sono ammessi ad usufruire del servizio di fornitura documenti gli utenti interni afferenti al Dipartimento di Scienze Sociali.
2. Gli utenti possono richiedere tramite il servizio di fornitura documenti, a biblioteche la cui sede è al di fuori della provincia di Napoli copie di articoli di periodici non posseduti dalla Biblioteca o dalle altre Biblioteche dell’Ateneo.
3. Le biblioteche la cui sede è al di fuori della provincia di Napoli possono richiedere per i propri utenti documenti posseduti dalla Biblioteca.
4. II servizio è normalmente gratuito o soggetto al rimborso delle eventuali spese sostenute dalla Biblioteca.
1. Le fotocopie e le riproduzioni effettuate con altri mezzi tecnici per uso personale di articoli o brani di opere sono permesse nel rispetto della normativa vigente sul diritto d’autore (L. 633/1941 e successive modifiche e integrazioni).
2. Sono esclusi dalla fotocopiatura i fondi storici, i materiali con data di pubblicazione anteriore al 1900 e i materiali di pregio, in precarie condizioni di conservazione o comunque suscettibili di essere danneggiati. Questi materiali possono essere riprodotti solo fotograficamente.
3. Per le riproduzioni fotografiche e filmografiche, o effettuate con altri mezzi tecnici, di beni culturali posseduti è necessario inoltrare richiesta di autorizzazione al direttore della Biblioteca. Le stesse regole valgono per le riprese e le riproduzioni di ambienti che ospitano le biblioteche.
4. I costi delle riproduzioni sono a carico dell’utente.
Art. 13 - Informazione bibliografica e assistenza alla ricerca
1. La Biblioteca assiste i propri utenti nella ricerca bibliografica e nella localizzazione delle risorse informative.
2. Con il servizio di assistenza alla ricerca (reference) la Biblioteca garantisce assistenza personalizzata ai progetti di ricerca degli utenti, offrendo un supporto strategico al recupero e alla valutazione di risorse rilevanti per la specifica ricerca.
Art. 14 Didattica della biblioteca
1. Nell'ambito delle attività formative dei corsi di laurea, la Biblioteca organizza corsi per l’apprendimento dell’uso degli strumenti e delle tecniche di ricerca bibliografica e per la conoscenza delle fonti informative e bibliografiche ad accesso remoto.
Art. 15 Accesso a Internet
1. La Biblioteca riconosce l’utilità dell’informazione elettronica per il soddisfacimento delle esigenze informative ed educative della comunità accademica.
2. La Biblioteca offre ai propri utenti l’accesso con priorità al catalogo di Ateneo, a banche dati e periodici elettronici, nonché a Internet come ulteriore strumento di informazione rispetto alle fonti tradizionali. Internet in biblioteca è da intendersi, dunque, prioritariamente come fonte di informazione per finalità di ricerca, studio e documentazione.
3. La responsabilità delle informazioni presenti in Internet è propria di ogni singolo produttore: spetta all’utente vagliare criticamente la qualità delle informazioni reperite. La Biblioteca non è responsabile per i contenuti offerti.
4. L’uso delle postazioni per l’accesso a Internet è consentito a non più di due persone contemporaneamente per postazione.
5. Ogni utente può utilizzare le postazioni per l’accesso a Internet per il tempo necessario alla ricerca e per non più di 30 minuti consecutivi.
6. Mediante la rete wireless agli utenti con credenziali dell'Ateneo è consentito collegarsi a Internet con i propri dispositivi elettronici.
7. Il personale della Biblioteca garantisce l’assistenza di base.
Art 16 - Proposte di acquisto
1. Gli utenti afferenti al Dipartimento di Scienze Sociali possono proporre l’acquisto di materiale bibliografico.
2. I suggerimenti saranno accolti in base alle disponibilità in bilancio e ai criteri di sviluppo delle collezioni.
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